Kenya
E’difficile spiegare cosa significa soffrire di mal d’Africa… è uno stato
d’animo che si manifesta con la nostalgia per i luoghi appena visitati e perdura nel tempo con
sintomi sempre più forti. Esiste un solo ed unico rimedio: ritornarci, il prima possibile. Il
Kenya è un caleidoscopio di colori: le sfumature turchesi del mare, le molteplici
tonalità dal giallo al verde dei suoi paesaggi, i colori sfumati degli animali, il rosso della
terra, il bruno dei suoi abitanti sui quali spicca il bianco del sorriso.
Solo per conoscere la sua popolazione questo viaggio meriterebbe di essere vissuto: gente che vive in
dignitosa povertà, abituata a lottare per sopravvivere alla frenesia occidentale che li invade.
Gente dai volti segnati dal sole, bambini curiosi che con ogni scusa cercano di “rubarti”
una caramella, mentre il fratello maggiore ti vende l’escursione del giorno.
Anche questo è Africa, tutto questo è Kenya.
...Stimola i sensi ...
A poca distanza da Mombasa si trova la bianchissima spiaggia di Diani, luogo ideale dove trascorrere
rilassanti giornate di mare e di sole.
Se amate i posti appartati, fuori dai circuiti turistici, recatevi a Lamu o a Funzi Island…, in
quest’ultima regalatevi almeno una notte alla scoperta di questo incanto privo di luci
artificiali e dalla natura incontaminata, vivrete momenti alla “Robinson Crusoe”!
Il litorale di Malindi non è fatto per annoiarsi: di giorno e di sera, sulle spiagge e nelle
strade troverete sempre qualche cosa di interessante da fare.
A pochi passi dal centro vi è il Parco Marino Nazionale, uno scrigno protetto, ricco di
meravigliosi coralli sui quali vivono indisturbati molte specie di pesci tropicali.
A breve distanza la località di Watamu, più tranquilla della vicina Malindi e con un mare
di impareggiabile bellezza.
Kenya rimane soprattutto sinonimo di safari, quindi non lasciatevi sfuggire una notte sotto le stelle
africane: Tsavo Est e Ovest, Masai Mara, Amboseli, Lago Nakuru sono solo alcune delle meraviglie
naturalistiche che vi attendono.
...Le spiagge più conosciute...
...MOMBASA...
Conosciuta soprattutto per essere punto di arrivo per piacevoli vacanze su altri litorali kenioti,
Mombasa rimane la centro portuale più importante del Paese.
La città è un insieme di vecchie e nuove strade, luogo di incontro delle culture arabe,
mediterranee ed asiatiche.
...MALINDI...
Città turistica per antonomasia, Malindi attira ogni anno milioni di turisti che, stanchi dei
freddi inverni europei, colgono l’occasione di raggiungere in poche ore di volo questa splendida
località balneare.
Come su tutta la costa, anche qui è l’oceano a dominare: è lui
l’artefice,assieme alla luna, del fenomeno delle maree.
Ogni 6 ore il mare si riprende le sue acque, lasciando ai strabiliati turisti la possibilità di
camminare sulla fresca battigia in cerca di conchiglie, stelle marine e pesci imprigionati nelle pozze
d’acqua.
Ma poche ore dopo ritorna generosamente a donare il suo gioiello più prezioso, permettendo ai
suoi sudditi di bagnarsi nelle sue calde acque.
A Malindi esiste un vero paradiso sottomarino, sia per esperti subacquei che per provetti snorkelisti:
è il Parco Marino Nazionale, uno scrigno protetto, ricco di meravigliosi coralli sui quali
vivono indisturbati molte specie di pesci tropicali.
Per chi ama le attività, oltre agli innumerevoli sport acquatici, a Malindi è possibile
trovare un maneggio per emozionanti cavalcate in riva all’oceano, o un campo da golf a 9 buche
direttamente sul mare.
Malindi non è fatta per annoiarsi: di giorno e di sera, sulle spiagge e nelle strade troverete
sempre qualche cosa di interessante da fare.
La vivacità mondana è impressionante: bar, ristoranti, discoteche aperti fino
all’alba e per gli amanti del “rischio” un casinò dalle luci sfavillanti.
...I Parchi Nazionali...
...TSAVO EST e OVEST...
Per la sua vicinanza all’aeroporto di Mombasa sul quale atterrano numerosi voli charter, lo Tsavo
è il parco più visitato, nonché la riserva piu' vasta di tutto il Kenya, con
un’estensione cha va da Mombasa agli altopiani di Nairobi.
Per consuetudine, il parco è stato suddiviso in Tsavo Est e Ovest.
La parte Est è caratterizzata da una pianura arida sulla quale spiccano baobab di impressionante
bellezza. Di interessante da vedere ci sono le colate laviche che formano un paesaggio quasi lunare.
L’area Ovest invece, confina con la Tanzania e regala una stupefacente vista sul monte
Kilimanjaro.
In entrambi i casi rimarrete stupiti dinanzi alle molteplici quantità di animali che
avvisterete: leoni, elefanti, bufali, giraffe, ippopotami, gazzelle, antilopi e migliaia di uccelli.
...MASAI MARA...
A differenza degli altri parchi, questa splendida riserva è l’unica che permette alle
fiere tribù Masai di praticare l’agricoltura, l’allevamento e la caccia.
Quindi in un unico viaggio avrete la possibilità di vedere non solo fauna, ma di conoscere anche
le popolazioni indigene che spesso pascolano accompagnando i loro animali in cerca di cibo.
Geograficamente il Masai Mara è la continuazione naturale del grande parco del Serengeti nella
vicina Tanzania.
Grazie alle abbondanti piogge che scendono in ogni stagione il parco alterna sempre aree verdi ad altre
più aride. Quindi in ogni momento dell’anno l’avvistamento di numerosi felini che,
quatti e silenziosi , seguono le migrazioni dei tranquilli mammiferi, è un appuntamento
immancabile.
... AMBOSELI...
Il Parco è abbastanza piccolo, caratterizzato per lo più da verdi praterie e paludi dove
crescono acacie, papiri e giunchi.
Non è una riserva apprezzata per la massiccia presenza di animali, bensì è
conosciuta e visitata per la montagna sacra: il Kilimanjaro, sfondo di numerose fotografie turistiche.
...LAGO NAKURU...
Di incredibile fascino, questo piccolo parco deve la sua fama alla presenza di fenicotteri rosa che la
popolano, con centinaia di uccelli che volando, oscurano il sole ed colorano di rosa tutto lo scenario
circostante.
Sulle rive si possono comunque avvistare anche ippopotami, antilopi d’acqua e bufali. Mentre
all’interno del parco saranno visibili impala, giraffe, iene e babbuini.
...Le Isole...
...LAMU...
Seduta sonnolenta e tranquilla sull’Oceano Indiano, l’isola di Lamu è erede di
tradizioni di oltre mille anni. La cultura Swahili e lo stile di Lamu racchiude un’influenza Est
Africana, di Oman, dello Yemen, Indiano con un pò di quello Portoghese e Vittoriano. Di tutte le
antiche città Swahili dell’Est Africa, Lamu è l’unica che è rimasta
sostanzialmente intatta.
Lamu sembra una zona quasi ferma nel tempo. Lo stile e la conformazione della città è
cambiato molto poco durante i secoli. Le strade strette e tortuose permettono il passaggio solamente a
pedoni e asini. La popolazione di Lamu è quasi esclusivamente Islamica. Gli uomini vestono abiti
lunghi noti con il nome di khanzus con capelli kofia e le donne si coprono totalmente con abiti di
coloro nero come nella maggior parte dei paesi Islamici.
Lamu è una città senza eguali; un’isola tropicale tranquilla dove la vita scorre ad
un ritmo rilassato e con una storia misteriosa ed affascinante come le sue vie tortuose nella
città medievale.
L’isola in se è incantevole con dune di sabbia e lunghe spiagge e dove piccoli villaggi si
annidano tra piantagioni di cocco e mango con le tipiche barche Dhow che solcano le onde. Ma la vera
attrazione di Lamu è la vecchia città.
La città di Lamu nacque nel 14° secolo come una colonia Swahili ma ebbe molti visitatori che
la influenzarono tra cui esploratori Portoghesi, mercanti Turchi e Cinesi e gli Arabi da Oman. Ognuna
lasciò un marchio ma Lamu sviluppò la propria cultura che dura a tutto 0ggi.
Le strette vie di Lamu sono rimaste le stesse e la vita nei mercati e piazze attorno al forte scorre al
lento ritmo di sempre. Non ci sono auto sull’isola e l’asino ed il dhow rimangono i
principali mezzi di trasporto. Troverete molte guide locali ben disposte a mostrarvi mercati pieni di
colore e panorami visti dai tetti delle case.
Le genti di Lamu credono nelle tradizioni e nei costumi ed è una società costruita sul
rispetto del passato.
Per il viaggiatore, Lamu è un’esperienza esotica ipnotica, resa ancora più
piacevole dall’attitudine rilassato e accogliente della gente locale. Visitare Lamu è come
entrare in un altro mondo ed il visitatore se ne sente subito parte. I ritmi della vita rallentano e si
passano lunghe giornate a passeggiare sul bagnasciuga, ad esplorare la città o a rilassarsi
sulle spiagge.
Questa isola idilliaca parla al cuore ed all’ anima quindi un’escursione a Lamu è
un’esperienza romantica che ci rimane dentro per sempre.




